Amazon ha recentemente registrato il brevetto per un drone autodistruttivo in caso di emergenza. Il velivolo, utilizzando una serie di sensori collegati al computer di bordo, sarà in grado di riconoscere malfunzionamenti e autodistruggersi in volo per prevenire danni a proprietà o persone.

Una soluzione drastica, ma sicura: il drone autodistruttivo

La procedura autodistruttiva, o come viene definita all’interno del brevetto “frammentazione diretta per veicoli aerei senza pilota”, è stata ideata per la futura flotta di droni addetti alla consegna di Amazon. Il sistema prevede il riconoscimento di eventuali guasti del velivolo tramite la diagnostica interna. I sensori interni sono in grado di riconoscere l’ambiente circostante per mettere in atto una sequenza di disassemblamento in volo. In caso di pericolo, il drone sarà scomposto in tante piccole parti e guidato verso zone meno affollate. Lo scopo è di evitare possibili danni a oggetti o ferimenti di persone. Un drone arriva, infatti, a pesare diversi chilogrammi e costituisce un serio pericolo per i passanti.

 

drone autodistruttivo

Fonte tratta da nbcnews.com

 

L’immagine allegata al brevetto illustra come il drone autodistruttivo di Amazon metterà in atto la procedura. In un primo momento il pacco da consegnare verrà scaricato su un albero per poi scomporsi in zone libere da edifici, cose o persone. Infine si recherà in un’area completamente sgombra per precipitare senza causare danni.

Flotte di droni nei cieli delle nostre città. Un futuro non troppo lontano

L’utilizzo dei droni nei più svariati campi, che siano autodistruttivi o meno, è un’idea che sta prendendo piede velocemente negli ultimi anni. Basti pensare a come l’applicazione di velivoli teleguidati abbia già cambiato le dinamiche di guerra in campo militare.

Quali sono le caratteristiche che rendono il drone di Amazon diverso dagli altri?

A differenza di quelle dei competitors, l’idea del Marketplace statunitense porta l’applicazione di queste macchine a un livello superiore. I droni autodistruttivi per la consegna di Amazon non avranno bisogno di nessun operatore. Al momento, il progetto è in fase di sperimentazione a Londra, ma la consegna automatizzata sarà presto una realtà quotidiana per tutti. Esistono altri possibili impieghi per questa tecnologia. La possibilità di recapitare kit di primo soccorso e rifornimenti (medicine e beni di prima necessità) prima dell’arrivo delle unità di soccorso oppure il pronto intervento nelle situazioni di emergenza, ne rappresentano alcuni esempi concreti.
Rimaniamo in attesa del giorno in cui alzando lo sguardo al cielo vedremo volare stormi di droni che facilitano la nostra