Sentiamo spesso parlare di creatina e sport, ma il più delle volte le idee sembrano essere confuse e prive di un fondamento scientifico. Oggi vogliamo fare un po’ di chiarezza cercando di spiegare che cosa è la creatina, qual è la sua funzione e quando è bene integrarla.

Un composto chiamato creatina e lo sport

La creatina è una molecola presente nel tessuto muscolare umano ed è prodotta dal nostro organismo ogni giorno. Il diretto responsabile della creazione di questo importante composto è il fegato: ne produce fino 1 grammo al giorno! Alla base della composizione della creatina ci sono altre molecole, come l’arginina, la glicina e la metionina. Il nostro apparato muscolare contiene, quindi, in natura la creatina. Nello specifico, ogni chilogrammo può arrivare ad avere circa 0,3 grammi di creatina. Da quanto abbiamo detto fino a ora, è facile comprendere che l’apporto di questo composto è garantito da due vie principali. La produzione autonoma da parte dell’organismo umano e l’alimentazione/integrazione. Fare sport e allenamento implica stimolare i muscoli, consumare creatina e, ovviamente, stimolarne la produzione.

Essere pieni di energia: creatina e sport

Una maggiore presenza di creatina fosfato nel tessuto muscolare equivale a una più alta propensione agli sforzi intensi. Grazie a questo composto, infatti, si mette in azione un meccanismo di carica, perfetto per fornire energia quando richiesta. A seguito di uno sforzo intenso, ma breve, l’energia a disposizione viene totalmente consumata e necessita di essere ripristinata per rispondere alle successive richieste in condizioni anaerobiche.
Bisogna però prestare attenzione. Il corpo umano, infatti, non è in grado di assimilare con facilità la creatina dall’esterno, oltre a caricare molto i reni per l’eliminazione delle scorie prodotte. Consigliamo di valutare attentamente l’integrazione corretta di creatina proprio per evitare di ottenere l’effetto opposto. L’obiettivo deve essere massimo risultato, minimo affaticamento dell’organismo. L’integrazione di creatina è consigliata in prossimità di momenti di scatto e quando è richiesta la massima esplosività.

Integrare la creatina

Numerosi studi confermano che buona norma seguire un ciclo di integrazione di creatina di 30 giorni. In questo modo si ottengono risultati tangibili e duraturi. L’assunzione di 3 grammi al giorno di questo composto consente di accumulare fosfocreatina in dosi sufficienti per circa i due mesi successivi. L’integrazione deve essere costante e quotidiana, comprendendo quindi sia i giorni di allenamento sia quelli a riposo. La massima assimilazione di creatina avviene è favorita se ingerita lontano dalle sedute di allenamento e se associata a carboidrati e sali. Questi ultimi contrastano la trasformazione in creatinina, mentre i carboidrati prevengono il catabolismo.